Ophrys Apiferae, regina delle orchidee spontanee

Il genere di piante erbacee Ophrys, il cui nome deriva dal greco “sopracciglio” per la pelosità diffusa sul labello del fiore, appartiene alla famiglia delle Orchideacee e comprende oltre cento diverse orchidee. La loro particolarità è che sono sprovviste di nettare e attirano gli insetti impollinatori con un richiamo di tipo sessuale. Ogni specie imita nell’aspetto l’addome della femmina di uno specifico insetto e produce sostanze simili ai suoi feromoni. Il maschio raccoglie quindi il polline e lo deposita su altri fiori in un tentativo di accoppiamento detto pseudocopula. In virtù di tale meccanismo riproduttivo, ogni specie Ophrys ha un unico insetto impollinatore.

IMG_20180502_135302
Ophrys Apifera var. botteronii – foto M. Pissarello

Ophrys Apifera o Fior di Vespa, è una specie che, in caso di necessità, può anche autoimpollinarsi alla fine della fioritura. Per la sua rarità e bellezza, rappresenta uno degli incontri più emozionanti per gli appassionati di flora spontanea: esile e timida, si nasconde il più delle volte nei fossi ai bordi delle strade, quasi invisibile fra erbe molto più alte e robuste di lei.

IMG_20180502_135229
foto M. Pissarello

Come piccoli gioielli nascosti, le orchidee spontanee tornano, ogni primavera, ad impreziosire la nostra valle che ne ospita più di venti specie. In punta di piedi, con tutto il rispetto che la loro fragilità richiede, le teniamo d’occhio!

 

I Faraldi sul sentiero dell’onda

I Faraldi hanno inaugurato la stagione slow partecipando numerosi all’escursione “Il sentiero dell’onda e la via Julia Augusta” del 29 aprile,  salutati da una bella giornata di sole

IMG-20180429-WA0015

e da queste splendide fioriture

IMG_20180429_115602
Cistus
IMG_20180429_174001
Lavandula Stoechas

a fare da sfondo la vista sul mare

IMG-20180429-WA0020
Isola Gallinara

e i preziosi reperti romani

LEGGERA
Complesso archeologico di San Clemente

vivi Faraldi, vivi slow!

IMG_20180429_112